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Parco naturale Isola di Sant’Andrea e Punta Pizzo - blog finestrasulsalento

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Parco naturale Isola di Sant’Andrea e Punta Pizzo

Pubblicato il: 2013-03-03 15:36:28

Categoria:  News Gallipoli e Salento - Ecologia Gallipoli e Salento

Il parco naturale regionale che include l’isola di sant’Andrea si estende da Gallipoli lungo la costa passando per le località "Li Foggi", "Punta della Suina" fino a "Torre del Pizzo" ed è la meta ’ideale per gli amanti della natura.


Questo parco naturale è il luogo adatto per staccare dalle spiagge e dalla movida estiva di Gallipoli immergendosi in oltre 700 ettari di parco naturale regionale a circa un chilometro e mezzo dal centro storico.
Un angolo di pace con un paesaggio che spazia dalla macchia mediterranea agli ambienti umidi e acquitrinosi. Un mosaico ambientale, anche ricco di storia, tutelato dal Parco naturale regionale isola di Sant’Andrea e litorale di Punta Pizzo, istituito nel 2006, che sorge su una superficie calcarea piatta a circa due metri sul livello del mare.

L’isola di Sant’Andrea è una tappa obbligatoria per chi sceglie di trascorrere le sue vacanze a Gallipoli e apprezza particolarmente la natura e la storia. Si può visitare partecipando alle escursioni organizzate in barca. (Se state cercando una sistemazione per dormire potete visitare la sezione del sito riservata alle case vacanza nel residence rosa virginia)

L’isola di Sant’Andrea, a circa un miglio da Gallipoli vecchia, ospita un antico faro risalente alla fine dell’Ottocento e ci sono anche tracce di insediamenti risalenti all’Età della Pietra.
Oramai disabitata è molto rinomata perché ospita una colonia nidificante del raro Gabbiano corso ed è tappa dei percorsi migratori dell’avifauna. Anche dal punto di vista botanico ha elevato valore scientifico poiché ospita specie endemiche come lo statice iapigico salentino (limonium japijicum).


All’estremità opposta del parco il litorale di Punta Pizzuto, che è incluso nel territorio del parco, è frastagliato, con una fitta pineta che fa da scenografia a spiagge che mischiano sabbia e scogli. La macchia mediterranea fa da padrona, mentre si fanno ancora notare le rovine di un antico presidio borbonico.


La peculiarità del parco è la biodiversità : nell’area convivono ambienti diversi, con fauna e un’ampia varietà di specie di flora, tra cui corbezzolo, ginestra spinosa, mirto, rosmarino e timo ; e tra le orchidee che si possono ammirare nelle zone più interne, c’è la rarissima Orchidea italica.

Per godere a pieno della bellezza dell’isola e del litorale, si possono percorrere i sentieri che attraversano i diversi ambienti. La passeggiata è breve, non oltre le due ore, e si può fare a piedi, in bicicletta o a cavallo.
I percorsi a disposizione sono :

  • Isola di sant’Andrea
  • Parte centrale del parco costituito da un splendida pineta e le numerose specie di uccelli che la popolano.
  • Zona paludosa ricca di piante erbacee, anche questo percorso si trova nella zona centrale del parco.
  • Dune sabbiose sempre nella parte centrale del parco.
  • Punta Pizzo con la sua folta macchia mediterranea
  • Zona dei vigneti abbandonati da anni con le numerose erbacee che li hanno invasi,nella zona meridionale del parco
  • Zona coltivata a ortaggi dove è possibile avvistare la gazza e la poiana